martedì 5 maggio 2015

Sex and the Empire

IMMAGINATE: 4 donne dell’impero romano davanti il loro cocktail preferito il “Cosmoroman” vestite con quattro abiti firmati. di cosa possono parlare? Uomini, Sesso, Amore e…. l’ho già detto Sesso?


L’immaginazione è una delle ruote della vita, tutti noi camminiamo per strada mentre la nostra mente costruisce delle immagini, delle storie, delle battute un pezzetto alla volta come se stesse costantemente giocando a Tetris. Miliardi di piccole sceneggiature e copioni che ogni giorno vagano e si perdono in un turbine di frenesia quotidiana. Ma cosa immaginano tutte queste menti? 
La maggior parte delle immagini sicuramente dipenderanno dalla puntata di una serie vista la sera prima o di un film o di uno spettacolo piaciuto particolarmente. Tutti noi ci immedesimiamo in ciò che vediamo e non ne possiamo sfuggire. Quanti di noi dopo aver visto una puntata di Sex and the city avrà avuto voglia di vestirsi con un bel Prada, farsi una tazzona di caffè,  aprire il computer e provare a scrivere la propria personale rubrica immaginando che la voce del nostro pensiero faccia  da colonna sonora a ciò che scriviamo. Ebbene si lo ammetto, questo pezzo di rubrica mi è venuto in mente proprio dopo aver visto l’ultima puntata di questa meravigliosa serie. Ora l’unica cosa che mi manca è un bel Prada. 

Spesso nei momenti difficili della nostra vita sono proprio i film uniti alla nostra fantasia a tirarci su di morale ed immaginiamo che alzando lo sguardo mentre raccogliamo qualcosa da terra nella hall di un lussuoso albergo parigino, apparirà dalla porta il Mr. Big o la Carry di turno. Questo pensiero ci fa star bene. Immaginare che loro esistano veramente che nulla è impossibile, che anche la nostra vita, in fondo, può essere una bellissima sceneggiatura. Quante volte mettiamo le cuffie e ci isoliamo da tutto e tutti trasformando quella melodia nella colonna sonora di quella scena di vita. Ora mi chiedo, e se non fosse il 2015, e se fossimo nell’antica Roma. Da chi avremmo preso ispirazione? Cosa immaginava un Romano quando ancora il cinema non esisteva, sarebbe bello vedere chi era la Charlot o la Samanta o la Miranda dell’epoca imperiale. Sono sicuro che anche allora ci saranno state quattro ragazze con sandali alla schiava della collazione primavera estate 23 - 22 a.c. che sfoggiavano alla conquista di guerrieri appena tornati da una battaglia sanguinaria. No! questa non è ignoranza, ma solo pura immaginazione e l’immaginazione non ha mai fatto male a nessuno quindi ora sfido chiunque di voi lettori ad aprire un libro di storia ed immaginare uno dei vostri protagonisti contemporanei in un contesto storico. Vi assicuro che lo troverete molto divertente!


mercoledì 1 aprile 2015

Vladimir - Otre la couleur (Esibizione A&D Talent - ospite)



Il performer della A&D alle prese con la sua esibizione dove danza, storia e colori si mescolano in un mix magico tra le note di Lindsay Stirling

domenica 29 marzo 2015

domenica 15 marzo 2015

Emy - "Bla Bla Bla" - promo in uscita il 29 Marzo



Un piccolo assaggio della nuova cantante Emy e il suo singolo "Bla Bla Bla" in uscita il 29 Marzo con il suo primo videoclip.

- Produttori Artistici: A&D Agata Perri & Danny Di Diomede
- Canzone scritta da: Emy (Emanuela Reviezzo), Tania Lighea Montelpare
- Musica: Tania Lighea Montelpare
- Arrangiamenti: Gianfilippo Fancello
- Sala di registrazione: Groovyland Music School di Nicola Pierucci

lunedì 2 marzo 2015

Un articolo a NUDO


"Se la nudità è arte, chiamatemi Michelangelo. Il corpo umano è bellissimo. Quindi via i vestiti”. Queste le parole della modella vincitrice della prima edizione di America’s Next Top Model, Adrianne Curry. Nella maggior parte dei film, oggi, la scena di nudo, parziale o integrale, esiste sempre. Spesso sono utilizzate solo come pretesto per attirare pubblico, altre volte invece come forma d’arte o come vero e proprio ”elemento di sceneggiatura”, insomma quanti di noi si fanno la doccia con le mutande?

Censure, perbenismo, imbarazzo, tutti elementi che hanno portato a vedere la nudità nei film, a teatro e nell’arte in generale come qualcosa di Tabù e di osceno. Ma è più osceno vedere un video in cui un bimbo viene picchiato, un gattino buttato brutalmente in un fiume, oppure un NATURALE, corpo nudo? 
Chi non conosce le famose scene di Charlize Theron in "Due giorni senza respiro” o Eva Green in "The Dreamers” o ancora Sharon Stone in "Basic Instinct” e l’elenco sarebbe ancora molto lungo.
Film che di generazione in generazione hanno fatto parlare di sé finendo su libri e articoli e che la maggior parte di noi ha visto e considera belli. Quasi tutti gli attori hanno nel loro showreel una scena di nudo uomo o donna che sia eppure tutti vorrebbero farsi una foto con Nicole Kidman e di certo non si può dire che non sia un’art.
Sembrerebbe che su questo concetto l’uomo sia andato a regredire invece di evolversi. Nei tempi antichi la nudità era cosa normale, nell’arte c’erano più donne e uomini nudi che su una spiaggia di nudisti oggi. Cosa c’è di così scandaloso in un corpo nudo? Tutti concetti che hanno portato le persone a non piacersi o avere vergogna di sé. Eppure se andiamo al museo o in una qualunque famosa piazza d’Italia sarebbe da mettere il V.M.18 ovunque. Strano! Statue, quadri e quant’altro di antico non hanno bollino rosso, invece un film o uno spettacolo teatrale dove si mostra una delle cose più naturali di questo mondo,fanno scandalo e vengono bollati di rosso e spesso criticati.
Ipocrisia? o forse non consapevolezza della natura di esseri umani. Qualunque cosa sia ha reso l’essere per così dire nudi su

uno schermo una notizia da copertina, tanto che è bastato un libro erotico come “cinquanta sfumature di grigio” per scatenare il panico nel mondo intero. Ora non dico che bisognerebbe scendere per strada senza vestiti o fare sesso ovunque, un po’ di contegno ci vuole, e sopratutto anche un po’ di privacy e intimità, ma la nudità dovrebbe iniziare ad essere riconsiderata come secoli fa: bella e normale. La nudità può essere tante cose,: dramma, eroicità e persino commedia (un esempio è nel film “Nudi e felici” di David Wain), ma non scandalo a meno che non si voglia andare oltre certi limiti di oscenità (molti esempi l’abbiamo in alcune tipologie di arte contemporanea dove vengono considerati artisti persone che, a mio parere, sarebbero solo da rinchiudere. Es. Un “artista” che si masturba pubblicamente in strada o sotto il pavimento di un museo in una stanza completamente vuota). La bellezza di una corpo, simbolo della perfezione divina o della natura, l’opera d’arte per eccellenza, la stiamo censurando come se fosse una decapitazione pubblica. Continuiamo però a far vedere ai nostri figli scene di guerra, di assassini  violenze e pornografia, ma tappiamogli gli occhi se c’è un nudo d’arte o due persone che si amano in un film, magari gli assassini delle prossime generazioni manifesteranno contro la nudità sulle spiagge, che ne pensate?


martedì 24 febbraio 2015

Sei un ARTISTA?

Sei un ARTISTA? vorresti farti conoscere da milioni di persone? Contatta la A&D che in collaborazione con la Lamantino Brothers stanno creando una nuova Tv interattiva dedicata agli artisti di ogni genere, nessuna forma d'arte o "hobby" è esclusa. Non perdere tempo mandaci un messaggio su Facebook al contatto della A&D o sul profilo Agata Danny Roma oppure mandaci una mail a: ad.movie17@gmail.com e ti daremo tutte le info.

A&D fare spettacolo con stile + Lamantino Brothers
L’opportunità è rivolta a: attori, cantanti, ballerini, band, registi, sceneggiatori, scenografi, scrittori, performer, pittori, musicisti, registi, fotografi, autori di web series, blogger, fumettisti, modelle/i, comici, parrucchieri, truccatori, poeti, videomaker, giocolieri, cuochi o ristoratori e qualunque altra forma d’arte

martedì 17 febbraio 2015

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