giovedì 7 luglio 2016

Remake tour - Mamaia beach di Tortoreto ANNI '60


La A&D presenta, in esclusiva per Marche e Abruzzo il primo Tour dei suoi artisti, artisti diversi che si alterneranno ciclicamente di sera in sera. 
Intrattenimento, spettacolo, divertimento tra balli, comicità e musica saranno segnati da 4 temi a scelta del locale. I temi scelti saranno: anni ’50, anni ’60, anni ’70 o anni ’80. 
Uno spaccato in cui immergersi totalmente per alcune ore in compagnia di Artisti emergenti della costa abruzzese e marchigiana che allieteranno le varie serate e si esibiranno in un mix di canto, balli, intrattenimento all’insegna del coinvolgimento del pubblico.




I "Mitici" anni ’60, hanno rappresentato il decennio caratterizzato dal più importante rinnovamento generazionale che il secolo scorso abbia conosciuto. Prima la beat generation e poi la musica pop, diventano il modo di espressione dei giovani, che si identificano nei loro idoli musicali. Tra i cantanti italiani: Albano, Amedeo Minghi, Bobby Solo, Bruno Lauzi, Caterina Caselli, Claudio Baglioni, Dalida, Dino, Don Backy, Dori Ghezzi, Edoardo Bennato, Edoardo Vianello, Fabrizio De Andre, Fausto Leali, Fiorella Mannoia, Francesco Guccini, Franco Battiato, Franco Califano, Fred Bongusto, Gianni Morandi, Gigliola Cinquetti, Gino Paoli, Jimmy Fontana, Lucio Battisti, Nicola Di Bari, Lucio Dalla, Mal, Massimo Ranieri, Mia Martina, Nada, Mino Reitano, Orietta Berti, Patty Pravo, Peppino Di Capri, Raffaella Carrà, Rita Pavone, Roberto Vecchioni, Rocky Roberts, Wess, Wilma Goich, Pooh, Toto Cutugno, Ricchi e Poveri, Franco Califano, Nomadi,e tanti altri. 

VI ASPETTIAMO IL 30 LUGLIO 2016 ALLE ORE 21:00

Remake tour - Maristella di Tortoreto ANNI '70

La A&D presenta, in esclusiva per Marche e Abruzzo il primo Tour dei suoi artisti, artisti diversi che si alterneranno ciclicamente di sera in sera. 
Intrattenimento, spettacolo, divertimento tra balli, comicità e musica saranno segnati da 4 temi a scelta del locale. I temi scelti saranno: anni ’50, anni ’60, anni ’70 o anni ’80. 

Uno spaccato in cui immergersi totalmente per alcune ore in compagnia di Artisti emergenti della costa abruzzese e marchigiana che allieteranno le varie serate e si esibiranno in un mix di canto, balli, intrattenimento all’insegna del coinvolgimento del pubblico. 




I primi anni ’70 hanno visto la nascita della musica popolare di generi come il soft rock, pop rock, con artisti di fama internazionale, come The Rolling Stones, Bruce Springsteen, Elton John, James Taylor, Paul McCartney e Steely Dan così come l'ulteriore crescita del genere rhythm and blues (R&B) di artisti come il polistrumentista Stevie Wonder e il quintetto popolare The Jackson 5. La metà degli anni 1970 ha visto anche la nascita della disco music e delle Discoteche, che ha dominato durante la seconda metà del decennio con gruppi come il Bee Gees, ABBA, Village People, Donna Summer. Iniziano ad utilizzare nella musica strumenti elettronici con effetti speciali. Nascono i primi generi Electro, Synth, Pop, Dance e Punk. 
Tra gli artisti e i gruppi italiani: Andrea Mingardi, Camaleonti, Dik Dik, Ivana Spagna, Equipe 84, New trolls, Righeira, Marcella Bella, Iva Zanicchi, Gigliola Cinguetti, Anna Oxa, Tina Turner, Aretha Franklin, Zucchero, Pino Daniele, Vasco Rossi, Antonello Venditti, Donatella Rettore, Pupo, Loredana Bertè, e tanti altri. 

VI ASPETTIAMO IL 23 LUGLIO 2016 ALLE ORE 21:00

Remake tour - Casablanca di Martinsicuro ANNI'80

 La A&D presenta, in esclusiva per Marche e Abruzzo il primo Tour dei suoi artisti, artisti diversi che si alterneranno ciclicamente di sera in sera. 
Intrattenimento, spettacolo, divertimento tra balli, comicità e musica saranno segnati da 4 temi a scelta del locale. I temi scelti saranno: anni ’50, anni ’60, anni ’70 o anni ’80. 


Uno spaccato in cui immergersi totalmente per alcune ore in compagnia di Artisti emergenti della costa abruzzese e marchigiana che allieteranno le varie serate e si esibiranno in un mix di canto, balli, intrattenimento all’insegna del coinvolgimento del pubblico. 


Stiamo parlando degli anni 80, gli anni in cui la musica ha generato alcuni dei fenomeni e dei talenti che hanno segnato un'epoca intera o anche di più. Sono gli anni dei Duran Duran o degli A-Ha, quelli degli Wham o degli Europe. Per avvicinarsi al nostro Paese, basterà citare artisti come Alberto Camerini o Alan Sorrenti, di Sabrina Salerno o Den Harrow, da Franco Battiato a Umberto Tozzi, Fiordaliso, Eros Ramazzotti, Luciano Ligabue, Jovanotti, e tanti altri.

VI ASPETTIAMO IL 29 LUGLIO 2016 ALLE ORE 21:00

mercoledì 8 giugno 2016

Dr Feelx, vocalist del Chiambretti night con la A&D


Voce profonda, bellissima, sensuale, carica di energia e sound, scelta per diversi famosi spot, e in onda anche su diversi radio e televisioni. Famoso dj, produttore, cantante, vocalist, talent scout e artista poliedrico, vanta prestigiose collaborazioni con artisti come Mike Francis, Ami Stewart, Claudio Simonetti, Lorenzo Cherubini (alias Jovanotti). 
Ha lavorato come stuntman e attore in qualche film tanto per divertirsi e ottenere un po’ di esperienza. Dopo tre film decide di intraprendere la carriera di cantante dj. Il suo primo progetto musicale è il remake della canzone “Billie Jean” del suo idolo e mito Micheal Jackson, in una versione totalmente rap. Il primo mix apre la strada a tanti altri successi, che hanno fatto il giro del mondo, quali: “Self Control Rap”, “Party Time” “Coming Back” e “Relax Your Body”. 
Nel 1989 viene pubblicato il suo primo Lp dal titolo “Different Style”composto da 8 canzoni, una delle quali è dedicata a Louis Satchmore Armstrong. Dr. Feelx , infatti, ripropone il brano “What A Wonderful World” in una versione reggae” suonata nel b side della hit internazionale “Relax Your Body” remixata dal creatore della “salsa house music”: Dj Richie Rich. 
In seguito, Feelx sceglie due dj italiani, Franco Moraghi e Stefano Secchi, per i remix di “Peace In Africa” e “Ghetto House”presi dall'lp... "VOGUE WITH THECAT”.

Per quattro anni e mezzo Feelx è vocalist ufficiale di uno dei migliori club italiani “The Prince Pleasure Club” a Riccione. Durante gli anni 90 lavora come conduttore a Radio Dimensione Suono e diventa produttore di molti artisti dance tra cui: Gem, Mc Geesus e Lady Gee. 

Nel 2008 collabora con Cristian Marchi alla realizzazione di “Love Sex American Express” resa popolare e famoso in tutto il mondo grazie allo slogan e la voce vincente di Dr Feelx.. Insieme a Sam-Project realizza una cover di Love Shine nel 2009. Sempre nel 2009 crea un nuovo singolo dal titolo Love in Jamaica. Dall'ottobre 2009 conduce il programma Disco 101 su R101 che dopo un anno invita feelx a condurre “Black NOTES”, un programma che propone il meglio della musica specialmente Black!! Nel mese di agosto 2010 realizza, in collaborazione con Steve Di Carlo, un nuovo album chiamato Dancin' & Movin'; tra i brani si segnalano “Dock of the Bay”, “Africa in Africa” e “Parole Parole” una remake del brano di mina e Alberto Lupo in chiave (House Version) remixata da Frenk Dj & Joe Maker, rispettivamente covers di (Sittin' on) the Dock of the Bay, Waka Waka e Parole parole. 
Nel mese di gennaio 2011 ha realizzato, sempre con Steve Di Carlo, un remix di “Tutto l'amore che ho” di Jovanotti dal titolo The Love I Got.

Nel 2012 collabora con Sammy Love, Vicky Ace e Frank Silvera per il brano Magic Destination, con Nicola Veneziani per Mosquito e con The House Tribe per So Strong. Dj Mauro del Principe e Anita Sanchez con Escuchame. 


Dr. Feelx è stato vocalist del programma Chiambretti Night, in onda nel 2009 su Italia 1 e nel 2010 su Canale 5.

Con la sua etichetta Feel Reel Records produce e collabora con diverse dj’s ,produttori e altri nel campo della musica house e dance. Per vedere e ascoltare diverse produzioni visitate www.drfeelxworld.com e anche su GOOGLE scrivendo il nome DR FEELX. 



DR. FEELX È CONSIDERATO TRA I 5 MIGLIORI CLUBVOCALIST INTERNAZIONALI E VIAGGIA SPESSO COME SPECIAL GUEST NEI PRINCIPALI CLUB SOPRATTUTTO A IBIZA. 
SE VUOI ANCHE TU DR. FEELX NEL TUO LOCALE COME SPECIAL GUEST PER UNA SERATA INDIMENTICABILE CONTATTACI 

www.eidolmusic.com 
www.aedproduction.blogspot.it 

domenica 3 aprile 2016

Nemo e Dory A&D - video invito per feste

Stanchi dei soliti inviti di carta? La A&D ha la soluzione per voi. Come? Tu scegli il cartone o il film preferito e noi pensiamo al resto. Ti invieremo il video in un formato compatibile con tutti i social network (Facebook, Twitter, ecc...) e anche con WhatsApp. Potrai invitare alla tua festa chi vuoi tu, comodamente da casa attraverso il tuo cellulare o Personal Computer. Cosa aspetti? Chiamaci e avrai il tuo video-invito in una settimana. Non perdere l'occasione di essere tra i primi!!!

Affrettatevi solo per i primi dieci LANCIO PROMOZIONALE A 25 euro, lasciate che i vostri personaggi preferiti invitino i vostri amici alle vostre feste

cell. e whatsApp: 327.5662758 / 329.8442206
Facebook: Agata Danny Roma
Pagina FB: A&D


venerdì 22 maggio 2015

INTERNATIONAL CONFERENCE FOR CULTURE, ART AND PEACE

I GRANDI STORICI DELL’ARTE DELLA TERRA SI INCONTRANO A ROMA PER LA SOTTOSCRIZIONE DEL “MANIFESTO DELLE NAZIONI. 
ARTE E CULTURA AL SERVIZIO DELLA PACE NEL MONDO” 


Per la prima volta nella storia, 17 fra i massimi storici dell’arte del mondo si riuniranno a Roma allo scopo di contribuire alla valorizzazione dei beni culturali quali strumento di dialogo fra i popoli e all’affermazione della pace nel mondo. Insieme a loro esperti in conservazione e tutela e grandi mecenati del collezionismo d’arte. La delegazione di “International Conference for Culture Art, and Peace”, costituita da 17 delegati in rappresentanza di altrettante nazioni e quattro continenti, arriverà a Roma mercoledì 27 maggio per partecipare all’Udienza Generale del Santo Padre, al quale sarà consegnato il MANIFESTO DELLE NAZIONI, documento ufficiale per la promozione dei beni e delle attività culturali quali linguaggi universali per il dialogo fra i popoli. 
Il giorno successivo seguirà una fitta programmazione di incontri istituzionali. 
Il 28 maggio la deputazione sarà infatti ospite della Camera dei Deputati, nella Sala Aldo Moro, per partecipare alla tavola rotonda “Arte, luce di Dio, illuminare l’umanità con la luce divina dell’arte”. Moderatore Alessandro Cerioli. Gli alti membri della conferenza permanente, che dibatte sui temi della cultura quale linguaggio universale del dialogo fra i popoli, sono stati prescelti, per chiara fama, fra gli storici dell’arte più influenti del pianeta. Fra loro anche esperti in conservazione, grandi mecenati del collezionismo d’arte, professori universitari e direttori di museo, queste le eccezionali personalità che saranno a Roma il 27 e 28 maggio: Sergej Androsov, specialista in arte europea presso Il Museo dell’Hermitage di San Pietroburgo, Russia; John Azzopardi, specialista nella diffusione del culto paolino a Malta, direttore del Vignacourt Museum di Rabat, Malta; Mark Bell, specialista in investimenti d’arte, docente dell’Emory University Gouizueta Business School di Atlanta, USA; Oei Hong Dijen, mecenate a sostegno dell’arte indonesina e patron dell’OHD Museum di Magelang, Indonesia; Marco Grassi, specialista in conservazione di opere d’arte e consulente presso i più rinomati musei statunitensi come il Metropolitan di New York, USA; Sabine Haag, specialista in scultura del XV secolo XVII, direttore del Kunsthistorisches Museum di Vienna, Austria; Roman Kräussl, analista del mercato dell’arte internazionale, docente presso la School of Finance della University of Luxembourg, Lussemburgo; Anne Labourdette, specialista in storia delle collezioni museali e della loro tutela specialmente in caso di conflitti bellici, conservatrice del patrimonio nazionale Francese presso il Musée de la Chatreuse, Francia; Tiziano Panconi, specialista in pittura italiana del XIX secolo, direttore scientifico del Butterfly Institute Fine Art, Italia; Dimitrios Pandermalis, specialista in archeologia e arte antica, direttore dell’Akropolis Museum di Atene, Grecia; Antonio Filipe Pimentel, specialista in arte antica, direttore del Museo Nazionale di Arte Antica di Lisbona, Portogallo; Mikhail Borisoviĉ Piotrovskij, specialista in museologia e in arte antica orientale, direttore del Museo dell’Hermitage, San Pietroburgo, Russia; Ramin Salsali, mecenate in arte contemporanea e patron del Salsali Private Museum di Dubai, Emirati Arabi Uniti; John T. Spike, specialista in arte del Rinascimento e in arte contemporanea presso il Muscarelle Museum of Art di Williamsburg, USA; Timothy Standring, specialista in arte italiana del XVII secolo e nella pittura di Van Gogh, responsabile per le collezioni del Denver Art Museum, USA; Nina Torres, specialista in arte contemporanea del Sud America, Fondatrice e direttore esecutivo della Miami River Art Fair, USA; Juan Ignacio Vidarte, specialista in arte contemporanea, direttore del Guggenheim Museum di Bilbao,Spagna. 
A rappresentare l’Italia sarà lo storico dell’arte ottocentista, Tiziano Panconi, che a soli 45 anni è oggi considerato il più autorevole esperto internazionale delle opere dei Macchiaioli e di importanti artisti come Giovanni Boldini. 


La conferenza alla Camera dei Deputati sarà aperta dall’On. Mario Baccini, ex ministro della funzione pubblica e presidente dell’Ente Nazionale per il Microcredito e della Fondazione Foedus, promotrice dell’iniziativa, realizzata con il contributo di Fidei Signa Onlus e Tablinum Cultural Management, e si svolge con il patrocino del Senato della Repubblica e del Ministero degli Affari Esteri e della Collaborazione Internazionale e del del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e per il quale interverrà il Direttore generale dei musei italiani Ugo Soragni. 

For the first time in history, 17 of the greatest world art historians will gather in Rome to contribute and promote the cultural heritage as an instrument of dialogue between peoples and the affirmation of peace in the world; along with them, also experts in conservation and protection and great patrons of art collecting. 

The delegation of the “International Conference for Culture, Art and Peace”, made up of 17 delegates representing 17 countries and four continents, will arrive in Rome Wednesday, May 27 to attend the general audience of the Holy Father and deliver the MANIFESTO OF NATIONS – an official document to promote the heritage and cultural activities such as universal language as dialogue among peoples; in the next day follow a full program of institutional meetings . On May 28, the delegation will be guest of the Chamber of Deputies in the hall Aldo Moro to take part in the panel discussion “Art, light of God, enlighten humanity with the divine light of art.” Conference moderator: Alessandro Cerioli.
Senior members of the standing conference, debating on issues of culture as a universal language of dialogue between peoples, were choosen by reputation among the most influential art historians of the planet; among them also experts in conservation, great patrons of art collecting, university professors and museum directors. Here are outstanding personalities who will be in Rome on 27 and 28 May: Sergeji Androsov, specialist in European art at the Hermitage Museum, St. Petersburg, Russia; John Azzopardi, specialist in spread to Paolin’s cult, director of the Museum Vignacourt, Malta; Mark Bell, specialist in arts investments, professor at Emory University Goizueta Business School, Atlanta, USA; Oei Hong Dijen, patron of indonesian art and the founder at OHD Museum, Magelang, Indonesia; Marco Grassi, painting conservation of art works and consultant to the most important museums as  the metropolitan in New York, New York, USA; Sabine Haag, specialist 15th century and director of the Kunsthistorisches Museum, Wien, Austria; Roman Kräussl, analyst of the international art market, professor at the School of finance at the Luxembourg University, Luxembourg; Anne Labourdette, specialist in history and museum collection as the conflict war case , curator of the French national heritage,to the Musée de Chartreuse, France; Tiziano Panconi, specialist in Italian painting of the 19th century, scientific director at the Butterfly Fine Art Institute, Italy; Dimitrios Pandermalis, specialist in archeology and ancient art, director of the Akropolis Museum, Athens, Greece; Antonio Filipe Pimentel, specialist in ancient art, director of the National Museum of Ancient Art, Lisbon, Portugal; Kiev, Ukraine; Mikhail Borisoviç Piotrovskij, specialist in museology and in ancient oriental art, director of the Hermitage Museum, St. Petersburg, Russia; Ramin Salsali, Founder of contemporary art, Salsali Private Museum, Dubai, United Arab Emirates; John T. Spike, specialist in Rainessance and Contemporary art at Muscarelle Museum of Art , Williamsburg, USA; Timothy Standring, specialist in Italian art of the 17th Century and in the paintings of Van Gogh, responsible for collections, Denver Art Museum,Denver, USA; Nina Torres, specialist in latin American contemporary art,founder and executive director of Miami River Art Fair,Miami, USA; Juan Ignacio Vidarte, specialist in contemporary art, general director at the Guggenheim Museum Bilbao,Bilbao, Spain. 
The meeting will take place in the Chamber of Deputies and will be introduced by On. Mario Baccini, former Minister of Public Service and President of the National Agency for Microcredit and of Foedus Foundation, which promote this significant event. The initiative is realized with the contribution of Tablinum Cultural Management and Fidei Signa Onlus, and held with the patronage of Senate of Italian Republic and yhe Ministry of foreign affair and the  Italian Ministry of Heritage , Culture and Tourism – with the participation of the general director of Italian museums Ugo Soragni.

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martedì 5 maggio 2015

Sex and the Empire

IMMAGINATE: 4 donne dell’impero romano davanti il loro cocktail preferito il “Cosmoroman” vestite con quattro abiti firmati. di cosa possono parlare? Uomini, Sesso, Amore e…. l’ho già detto Sesso?


L’immaginazione è una delle ruote della vita, tutti noi camminiamo per strada mentre la nostra mente costruisce delle immagini, delle storie, delle battute un pezzetto alla volta come se stesse costantemente giocando a Tetris. Miliardi di piccole sceneggiature e copioni che ogni giorno vagano e si perdono in un turbine di frenesia quotidiana. Ma cosa immaginano tutte queste menti? 
La maggior parte delle immagini sicuramente dipenderanno dalla puntata di una serie vista la sera prima o di un film o di uno spettacolo piaciuto particolarmente. Tutti noi ci immedesimiamo in ciò che vediamo e non ne possiamo sfuggire. Quanti di noi dopo aver visto una puntata di Sex and the city avrà avuto voglia di vestirsi con un bel Prada, farsi una tazzona di caffè,  aprire il computer e provare a scrivere la propria personale rubrica immaginando che la voce del nostro pensiero faccia  da colonna sonora a ciò che scriviamo. Ebbene si lo ammetto, questo pezzo di rubrica mi è venuto in mente proprio dopo aver visto l’ultima puntata di questa meravigliosa serie. Ora l’unica cosa che mi manca è un bel Prada. 

Spesso nei momenti difficili della nostra vita sono proprio i film uniti alla nostra fantasia a tirarci su di morale ed immaginiamo che alzando lo sguardo mentre raccogliamo qualcosa da terra nella hall di un lussuoso albergo parigino, apparirà dalla porta il Mr. Big o la Carry di turno. Questo pensiero ci fa star bene. Immaginare che loro esistano veramente che nulla è impossibile, che anche la nostra vita, in fondo, può essere una bellissima sceneggiatura. Quante volte mettiamo le cuffie e ci isoliamo da tutto e tutti trasformando quella melodia nella colonna sonora di quella scena di vita. Ora mi chiedo, e se non fosse il 2015, e se fossimo nell’antica Roma. Da chi avremmo preso ispirazione? Cosa immaginava un Romano quando ancora il cinema non esisteva, sarebbe bello vedere chi era la Charlot o la Samanta o la Miranda dell’epoca imperiale. Sono sicuro che anche allora ci saranno state quattro ragazze con sandali alla schiava della collazione primavera estate 23 - 22 a.c. che sfoggiavano alla conquista di guerrieri appena tornati da una battaglia sanguinaria. No! questa non è ignoranza, ma solo pura immaginazione e l’immaginazione non ha mai fatto male a nessuno quindi ora sfido chiunque di voi lettori ad aprire un libro di storia ed immaginare uno dei vostri protagonisti contemporanei in un contesto storico. Vi assicuro che lo troverete molto divertente!


mercoledì 1 aprile 2015

Vladimir - Otre la couleur (Esibizione A&D Talent - ospite)



Il performer della A&D alle prese con la sua esibizione dove danza, storia e colori si mescolano in un mix magico tra le note di Lindsay Stirling

domenica 29 marzo 2015

domenica 15 marzo 2015

Emy - "Bla Bla Bla" - promo in uscita il 29 Marzo



Un piccolo assaggio della nuova cantante Emy e il suo singolo "Bla Bla Bla" in uscita il 29 Marzo con il suo primo videoclip.

- Produttori Artistici: A&D Agata Perri & Danny Di Diomede
- Canzone scritta da: Emy (Emanuela Reviezzo), Tania Lighea Montelpare
- Musica: Tania Lighea Montelpare
- Arrangiamenti: Gianfilippo Fancello
- Sala di registrazione: Groovyland Music School di Nicola Pierucci

lunedì 2 marzo 2015

Un articolo a NUDO


"Se la nudità è arte, chiamatemi Michelangelo. Il corpo umano è bellissimo. Quindi via i vestiti”. Queste le parole della modella vincitrice della prima edizione di America’s Next Top Model, Adrianne Curry. Nella maggior parte dei film, oggi, la scena di nudo, parziale o integrale, esiste sempre. Spesso sono utilizzate solo come pretesto per attirare pubblico, altre volte invece come forma d’arte o come vero e proprio ”elemento di sceneggiatura”, insomma quanti di noi si fanno la doccia con le mutande?

Censure, perbenismo, imbarazzo, tutti elementi che hanno portato a vedere la nudità nei film, a teatro e nell’arte in generale come qualcosa di Tabù e di osceno. Ma è più osceno vedere un video in cui un bimbo viene picchiato, un gattino buttato brutalmente in un fiume, oppure un NATURALE, corpo nudo? 
Chi non conosce le famose scene di Charlize Theron in "Due giorni senza respiro” o Eva Green in "The Dreamers” o ancora Sharon Stone in "Basic Instinct” e l’elenco sarebbe ancora molto lungo.
Film che di generazione in generazione hanno fatto parlare di sé finendo su libri e articoli e che la maggior parte di noi ha visto e considera belli. Quasi tutti gli attori hanno nel loro showreel una scena di nudo uomo o donna che sia eppure tutti vorrebbero farsi una foto con Nicole Kidman e di certo non si può dire che non sia un’art.
Sembrerebbe che su questo concetto l’uomo sia andato a regredire invece di evolversi. Nei tempi antichi la nudità era cosa normale, nell’arte c’erano più donne e uomini nudi che su una spiaggia di nudisti oggi. Cosa c’è di così scandaloso in un corpo nudo? Tutti concetti che hanno portato le persone a non piacersi o avere vergogna di sé. Eppure se andiamo al museo o in una qualunque famosa piazza d’Italia sarebbe da mettere il V.M.18 ovunque. Strano! Statue, quadri e quant’altro di antico non hanno bollino rosso, invece un film o uno spettacolo teatrale dove si mostra una delle cose più naturali di questo mondo,fanno scandalo e vengono bollati di rosso e spesso criticati.
Ipocrisia? o forse non consapevolezza della natura di esseri umani. Qualunque cosa sia ha reso l’essere per così dire nudi su

uno schermo una notizia da copertina, tanto che è bastato un libro erotico come “cinquanta sfumature di grigio” per scatenare il panico nel mondo intero. Ora non dico che bisognerebbe scendere per strada senza vestiti o fare sesso ovunque, un po’ di contegno ci vuole, e sopratutto anche un po’ di privacy e intimità, ma la nudità dovrebbe iniziare ad essere riconsiderata come secoli fa: bella e normale. La nudità può essere tante cose,: dramma, eroicità e persino commedia (un esempio è nel film “Nudi e felici” di David Wain), ma non scandalo a meno che non si voglia andare oltre certi limiti di oscenità (molti esempi l’abbiamo in alcune tipologie di arte contemporanea dove vengono considerati artisti persone che, a mio parere, sarebbero solo da rinchiudere. Es. Un “artista” che si masturba pubblicamente in strada o sotto il pavimento di un museo in una stanza completamente vuota). La bellezza di una corpo, simbolo della perfezione divina o della natura, l’opera d’arte per eccellenza, la stiamo censurando come se fosse una decapitazione pubblica. Continuiamo però a far vedere ai nostri figli scene di guerra, di assassini  violenze e pornografia, ma tappiamogli gli occhi se c’è un nudo d’arte o due persone che si amano in un film, magari gli assassini delle prossime generazioni manifesteranno contro la nudità sulle spiagge, che ne pensate?


martedì 24 febbraio 2015

Sei un ARTISTA?

Sei un ARTISTA? vorresti farti conoscere da milioni di persone? Contatta la A&D che in collaborazione con la Lamantino Brothers stanno creando una nuova Tv interattiva dedicata agli artisti di ogni genere, nessuna forma d'arte o "hobby" è esclusa. Non perdere tempo mandaci un messaggio su Facebook al contatto della A&D o sul profilo Agata Danny Roma oppure mandaci una mail a: ad.movie17@gmail.com e ti daremo tutte le info.

A&D fare spettacolo con stile + Lamantino Brothers
L’opportunità è rivolta a: attori, cantanti, ballerini, band, registi, sceneggiatori, scenografi, scrittori, performer, pittori, musicisti, registi, fotografi, autori di web series, blogger, fumettisti, modelle/i, comici, parrucchieri, truccatori, poeti, videomaker, giocolieri, cuochi o ristoratori e qualunque altra forma d’arte

martedì 17 febbraio 2015

mercoledì 11 febbraio 2015

Horror Style - Baron Samedi (Stagione 1, Puntata 1)



La prima webserie horror della A&D.

Regia: Agata Perri & Danny Di Diomede
Direttore della Fotografia: Agata Perri
Sceneggiatura: Danny Di Diomede
Make-up & Special Effects: Tania Bozzo
Fonico e Fotografo di scena: Michele Marcoccio
Aiuto: Francesca Berlingiere

INTERPRETI
Sam: Danny Diomede
Rebecca:Claudiafederica Petrella
Dimitri:Vladimir Medda
Strega Voodoo: Fèlicité Mbzelè
Stefania:Carla Bolasco
Tamara: Chiara Ricchizzi
Uomo: Nicola Natalia
Ragazzo: Edoardo Busterna

VOLETE SAPERE COME CONTINUERA'? LASCIATE UN COMMENTO ;)

domenica 1 febbraio 2015

Horror Style - Barone Samedi, la nuova web serie horror

Tra pochissimi giorni uscirà la nuova webserie scritta,  diretta e girata dalla A&D con il sostegno di alcuni negozi che a breve pubblicheremo i quali hanno contribuito da sponsor per la realizzazione della prima puntata. Ricca di sorprese, sarà una puntata piena di mistero e tensione. Una serie dove la fa da padrone lo stile e dove tutto è ciò che non sembra essere!!!

Sarà pubblicata su YouTube nel canale della A&D "Fare spettacolo con stile":
https://www.youtube.com/channel/UCqSPzIvR-gcMpAmFBi26Xqw/videos

Non perdetevela e seguiteci sulla pagina ufficiale della serie dove troverete, aggiornamenti, foto, backstage e tanto altro:
https://www.facebook.com/pages/Horror-Style-Baron-Samedi-la-nuova-web-serie-di-Youtube/1573844799521743?sk=timeline

giovedì 1 gennaio 2015

E' mai esistito il neorealismo?


Partiamo subito con altre domande: “quanta realtà ci deve essere secondo voi all’interno di un film?” .
Quante volte siete andati al cinema e vi siete immedesimati in un personaggio solo perché sembrava la messa in scena sembrava essere un pezzo di vita reale e quante volte invece vi siete emozionati ed avete sognato di vivere la strana realtà di quel film?


È molto difficile poter etichettare un film come “totalmente realistico”: potremmo parlare dei film storici … no! Tutto finto, i film ispirati alle storie vere … finti anche quelli!, allora i documentari … spesso persino questi sono riprodotti in studio. Ogni cosa che viene proiettata al cinema ha bisogno di un riadattamento cinematografico a livello di scrittura della sceneggiatura e di immagini. 
Forse, l’unico modo per poter affermare una cosa del genere è tornare ai tempi del Neorelaismo dove, per la prima volta, il cinema scendeva per le strade e per le strade trovavano gli attori dei film di Rossellini o Pasolini (quest’ultimo, però, aveva un concetto di attori non professionisti mirato solo alla realizzazione di un cinema  più autoriale).
Pensandoci, potremmo descrive questo come  cinema realista che tendeva a mostrare la vita di tutti i giorni, ma questa vita di tutti i giorni non era un Grande Fratello che riprendeva i nostri protagonisti 24 ore su 24. Allora c’era della falsità anche nel Neorealismo? 
In un certo qual senso sì. Il cinema non è altro che una rappresentazione della realtà, quindi la domanda giusta da porre è: preferite andare al cinema per emozionarvi e sognare all’interno di mondi nuovi (e per mondi nuovi non intendo solo quelli fantastici di “Avatar” o “Il signore degli anelli”, ma intendo anche un cinema che metta in scena situazioni che comunemente non vivreste, pensate per esempio a: “Il grande Gatsby”) oppure per guardare una rappresentazione di una realtà che potreste vivere anche domani?
A ognuno la sua. Io personalmente quando decisi di intraprendere la carriera cinematografica – teatrale  come sceneggiatore/regista fui spinto dalla voglia di creare mondi nuovi dove far vivere personaggi mai visti, ma con questo non oso mettere bocca su un capolavoro come “Roma città aperta” o “Paisà” (ne sapessero fare film del genere oggi giorno).
In entrambi i casi, comunque, il cinema è nato per far sognare la gente e per farla emozionare, c’è chi sogna volando tra i draghi di “Dragonheart” o ballando con la protagonista di “Chicago” e chi invece si emoziona rivivendo la realtà di “Marie Antoinette” o di “Puccini”. 
Che si decida di inseguire la realtà o la fantasia, il cinema non può sfuggire alle emozioni e ai sogni che i film riescono a donare allo spettatore. 
Alla fine dei conti chi guarda si troverà, in ogni caso, catapultato in un’altra dimensione, avendo  come unico legame con la realtà quella vecchia poltrona su cui è comodamente seduto. Pensate a quanta meravigliosa magia, poeticità e allo stesso tempo realtà c’è in un film storico come 
“La vita è bella”.



martedì 4 novembre 2014

La perfezione è noiosa





"Quel bicchiere di whisky poco fa era vuoto", "la manica della maglia aveva la macchia di sangue a destra nell inquadratura precedente", non c'erano degli occhiali sul tavolino?", quante volte vi sarà capitato di sentire o di dire voi stessi una di queste frasi, quante volte vi sarà capitato di guardare un film e notare i famosi errori del bicchiere vuoto e del bicchiere pieno. I cosiddetti Bloopers. C'è chi nella vita passa tutto il tempo a guardare queste cose!!




L'ultima non voleva essere solo una frase un po' critica, c'è chi realmente nella vita lavora proprio per evitare che questi errori possano capitare. Vi voglio parlare di una figura che solitamente conoscono in pochi, mentre è un componente essenziale senza il quale i film sarebbero incredibilmente difficili da realizzare: "la segretaria di edizione". Sarò sincero, non ho mai capito il perché questa figura sia sempre identificata come femminile (sarà per il fatto che le donne spesso sanno essere molto più ordinate, precise e "puntigliose" di noi uomini) comunque vi assicuro che so dell'esistenza anche della versione maschile di questo ruolo.
La segretaria di edizione è colei che rende più semplice la vita al regista, al direttore della fotografia e sopratutto al montatore, è lei che mantiene l ordine tra il caotico materiale che viene girato. Avete mai pensato a come un set intero riesce a ricordare quali sono le riprese buone o quelle scarte? (Piccola informazione: oltre a buono e scarto viene segnata anche la scena cosiddetta: riserva). Questa piccola quanto gigante figura del cinema segna qualunque cosa accade sul set e sopratutto deve spesso interpretare il volere del regista che si esprime, spesso, con parole criptiche (esempio?... Regista:"Questa!.... Questa segnala tra il buono e la riserva perché c'era una nuvola troppo violenta sulla testa del personaggio"... Segretaria di edizione:" ok gli faceva schifo, è scarta", resto della troupe: "@€%#}%^????"). Questo però non è l'unico compito della segretaria, infatti, collaborando con il fotografo di scena, è, molto spesso, l'addetta alla CONTINUITÀ, permettendo, alle varie inquadrature, di avere una certa unità a livello di immagine per quanto riguardano tutti quei dettagli che durante le riprese di un film potrebbero portare la troupe a perdersi, letteralmente, in un bicchiere d'acqua. Ovviamente non tutti i Bloopers dipendono dalla segretaria di edizione, ma la continuità è solitamente di sua responsabilità o al massimo di un addetto alla Continuity.
Dovete sapere che molto spesse ciò che lo spettatore vede sullo schermo in successione temporale, non è la stessa successione con cui sono state girate le varie inquadrature/scene. Ecco qui che la nostra piccola eroina entra in azione ricordando all'attore, allo scenografo o al regista l'esatta posizione di un determinato elemento in base all'inquadratura precedente. Quindi, è lei la responsabile del cambio di pietanza nelle mani di Brad Pitt nel film "Ocean's eleven" o il neo di Kate Winslet nel film "Titanic" che una volta è a destra e una volta è a sinistra. L'elenco è talmente lungo che esistono interi siti dove vengono catalogati e citati tutti questi errori.
Ricordate, però, che girare un film è come scalare una montagna, una vera e propria impresa, quindi, per quale motivo riempire di critiche negative un lungometraggio solo per la presenza di piccoli e simpatici errori come questi? In fondo siamo tutti esseri umani e gli errori fanno parte della nostra vita quotidiana, essi entrano a far parte di un film come una cicatrice diventa parte di una individuo e quando amiamo una persona quel piccolo difetto diviene, ai nostri occhi, qualcosa di incredibilmente bello o addirittura sexy. Una specie di segno di riconoscimento che lo rende diverso da tutti gli altri e che spesso si ha voglia di difendere. La perfezione è noiosa. Dite la verità, siete o non siete innamorati delle cicatrici del vostro film preferito?

venerdì 24 ottobre 2014

La magia del montaggio

“Quello che stupisce è che il montatore o la montatrice sa meglio del regista cosa bisogna andare a cercare. E’ la storia dello scultore e del blocco di marmo. Bisogna  sapere  che c’è un cavallo dentro al blocco di marmo,  e il montatore, spesso,  lo sa meglio e più facilmente  del regista stesso. Sa come fare uscire il cavallo.” (Sylvain Roulette, regista)

Kubrick lo considera la diretta continuazione della regia. Il montaggio, una delle tante riscritture che si fanno di un film, una delle parti fondamentali nella lavorazione che porta ad aver il prodotto finale. Arte talmente fondamentale e incidente che gli hanno dedicato persino dei premi (tra gli Oscar per esempio esiste quello per il miglior montaggio, audio e per il miglior montaggio video). Questa parte della lavorazione spesso porta il regista e il montatore a stravolgere completamente il film, decidere di montare un’ inquadratura prima o dopo un’altra cambia completamente il senso di esso (effetto Kulesov). È in questa fase che, avendo a disposizione tutti i fiori, si decide come fare la composizione e pensate a quanti modi si hanno per creare un mazzo per una sposa. Si può scegliere di posizionare la scena numer quattro come ultima scena del film ed ecco qua che il film assume un nuovo volto. Il montaggio può persino rendere un film più noioso e pesante o molto ritmato e frenetico. Quando ancora il digitale non esisteva e tutto era imprasso sulla pellicola, il montaggio era un vero e proprio tagliare e cucire, letteralmente, i pezzi di pellicola, non a caso questo ruolo era ricoperto per la maggior parte da donne, probabilmente molto più certosine degli uomini. Oggi tutto viene digitalizzato,  persino quando si gira in pellicola poi si riversa tutto sul computer per essere incollato tramite i famosi programmi come Final cut, Avid o Premiere. 
 L’esempio dei fiorai, secondo me, calza a pennello, pensate al regista come un coltivatore di fiori il quale ci mette tutto sé stesso per far crescere sano, dritto e bello un fiore (dove ogni fiore è ovviamente un’inquadratura), poi questi fiori arrivano nelle mani dei fiorai (i montatori) che durante la composizione si accorge che alcuni di questi fiori hanno troppi petali, il loro colore non si intona con il resto o che sarebbe 

meglio piegare un po’ lo stelo, ecco il montatore, potremmo quasi definirlo: colui che stravolge e gioca con il materiale girato per rendere la composizione finale perfettamente equilibrata. 
La loro magia parte persino dalle parole che usano, pensate al termine:  montaggio IVISIBILE a cui tutti i montatori ambiscono (rendere il montaggio ivisibile all’occhio dello spettatore è questa una delle prime regole del montatore). 
 Si dice spesso che il montaggio faccia miracoli e loro stessi affermano con modestia: “ok che il montaggio fa miracoli però non sono ancora diventato Dio!!”. Su questo spesso mi sono dovuto ricredere, immaginate un montatore nella sua stanzetta, l’unico rumere che si sente e quello della ventola del computer,  nessuno lo sta guardando, è solo, e lui cosa fa? È in questo momento che, secondo me, si può dedidacare a riti e magie che solo lui ha il privilegio di conoscere, riesce a rendere bella ed elegante persino la ripresa peggiore. Il montaggio è un mondo a sé e solo pochi privileggiati possono entrare a conoscenza dell’arte di montare. Mi è sempre piaciuto vedere il montatore come un piccolo Harry Potter che attraversa il binario 9 e tre quarti per raggiungere quel mondo dove l’arte e la magia di tagliare, capovolgere, stravolgere, incollare, colorare, cambiare e chi più ne ha più ne metta sia possibile solo utilizzando le loro mani. Un mondo dove gli incantesimi e le formule vengono composte digitando i tasti del pc. Spingono 15 tasti in meno di 2 secondi ed ecco che magicamente l’inquadratura si palesa perfetta su quello schermo luminoso che illumina la stanza con il suo biancastro fascio di luce mentre sul volto del montatore si stampa un ghigno di soddisfazione e compiacimento.



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